
il significato e la destinazione della nostra vita.
La storia dell’umanità inizia quando l’uomo inventa la scrittura. Prima non c’è storia, ma preistoria.
La storia, ogni storia, è possibile perché da qualche parte c’è un essere umano capace di scriverla.
L’importanza delle storie è profondamente legata all’importanza della scrittura.
È vero, tante storie sono giunte fino a noi perché qualcuno le ha tramandate oralmente, ma nel tempo in cui viviamo (in realtà è un tempo molto lungo, di quasi 5.000 anni) non è possibile avere conoscenza approfondita di qualcosa senza che qualcuno si metta a scrivere.
Passiamo una buona parte della nostra vita a scrivere: a scuola, mentre studiamo, al lavoro, al pc, a chi amiamo o a chi odiamo; con la penna, la matita, con un computer o al cellulare.
Anche le migliaia di messaggi che inviamo ogni anno dai nostri smartphone sono una forma particolare di scrittura e, a volte, è preferibile ad altre modalità apparentemente più comode e immediate, come i messaggi vocali.
Sono sempre stato attratto dalla scrittura e di conseguenza da chi ha fatto della scrittura il suo mestiere.
Un giorno, a una scrittrice che ho avuto il piacere di conoscere e che ora è una mia carissima amica, ho chiesto:
“Ma secondo lei perché l’uomo ha sempre avuto voglia di scrivere e continua a farlo?“
La risposta mi ha abbastanza spiazzato, perché non me l’aspettavo o perché forse non ero pronto a comprenderne il profondo significato:
“L’essere umano scrive perché ha paura dell’oblio”
Oblio. Possibilità di essere dimenticato e cancellato da ogni memoria esistente, presente e futura. Condizione in cui cade colui che, a conti fatti, potrebbe non essere mai esistito, perché della sua vita non resta traccia alcuna.
Penso che la scrittura abbia una qualche relazione con il senso, il significato e la destinazione della nostra vita.
Ritorno a scrivere, dopo tanto, condividendo online un po’ di pensieri che riguardano diversi argomenti.
Il titolo del blog “Diapason” vuole indicare proprio questo: poter passare attraverso le cose per cercare di comprenderle un po’ di più, attraverso lo strumento della scrittura.
Scrivo innanzitutto per me stesso, senza grandi pretese.
Scrivo anche per chi, leggendo, riuscirà a trovare qualche filo della gigantesca e ingarbugliata matassa della vita.
E così facendo, spero, di aiutare a rendere la vita un po’ più degna di essere vissuta e amata.
Ciao 🙂